Rateizzazione

Il Consiglio di Amministrazione può concedere, con apposita delibera e su richiesta dell’interessato, la rateizzazione degli importi dovuti per contributi, sanzioni e interessi insoluti alla data della domanda.

La rateizzazione può essere concessa per importi superiori a € 1.000,00 per un massimo di 72 rate con cadenza mensile, di valore unitario non inferiore ad € 100,00 e, comunque, non oltre la data di maturazione del diritto a pensione.

Il Consiglio di Amministrazione può concedere un piano di rientro fino a un massimo di 120 rate mensili solo se l’importo della rata supera il 20% del reddito mensile del nucleo familiare del richiedente, risultante dall’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) riportato nel modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Il tasso di interesse applicato all’importo rateizzato è annualmente stabilito con delibera del Consiglio di Amministrazione e deve garantire il pieno recupero della capitalizzazione riconosciuta ai contributi versati indipendentemente dal numero di rate concesse. Per le istanze presentate nell’anno 2020 il tasso effettivo annuo di interessi è pari al 2%.

Il mancato pagamento di n. 3 rate, anche non consecutive, comporta l’immediata decadenza dal beneficio della rateizzazione, ai sensi dell’art. 1186 c.c., con possibilità dell’Ente di procedere giudizialmente al recupero dell’intero saldo dovuto; in caso di ritardo nei pagamenti delle rate sarà applicato il regime sanzionatorio e gli interessi a norma degli artt. 9, 10 e 11 del Regolamento di Previdenza ENPAPI.

La domanda deve essere inviata all’Ente tramite email all’indirizzo info@pec.enpapi.it o tramite raccomandata A/R, allegando copia di un documento di identità e il modello ISEE del nucleo familiare del richiedente, riferito all’ultimo anno fiscale disponibile, ove richiesto.

A seguito della presentazione della domanda di rateizzazione, l’ufficio provvederà a svolgere la relativa istruttoria e a sottoporre l’istanza all’Organo competente per la ratifica/delibera.

Il provvedimento sarà trasmesso nella sezione “COMUNICAZIONI” dell’area riservata, unitamente al piano di rientro e al modulo di accettazione piano che l’iscritto avrà cura di trasmettere all’Ente entro 45 giorni dal ricevimento del provvedimento stesso.