INTERVENTO STRAORDINARIO IN CASO DI CALAMITÀ NATURALI

FATTISPECIE OGGETTO DI TUTELA

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha facoltà di erogare sussidi per le seguenti fattispecie:
a) in casi meritevoli di  soccorso o intervento per particolare grado di disagio economico, causato da calamità naturali riconosciute con apposite ordinanze governative o provvedimenti equivalenti, con rilevante incidenza sul bilancio familiare per la necessità di farvi fronte con esborsi urgenti e non differibili, né ordinariamente sostenibili secondo l’apprezzamento del Consiglio di Amministrazione;
b) in favore dei professionisti iscritti che prestino attività nell’ambito delle operazioni poste in essere dall’Associazione CIVES – Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria – in favore delle popolazioni residenti nelle aree colpite.

L’ACCERTAMENTO

Al fine dell’accertamento del diritto rilevano esclusivamente i documenti prodotti con la domanda.

BENEFICIARI  

L’intervento economico può essere erogato a favore degli iscritti contribuenti in via esclusiva, con almeno due anni di anzianità continuativa di iscrizione all’Ente alla data del verificarsi dell’evento.

MISURA DELLA PRESTAZIONE

Beneficiari lettera a):
il Consiglio di Amministrazione determina caso per caso la misura del sussidio riconosciuto, in relazione alle esigenze dell’interessato ed alle disponibilità economiche  dell’Ente. L’importo sarà compreso tra un minimo di € 2.500,00 ed un massimo di € 10.000,00.
Per determinare la misura della prestazione il Consiglio fa riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ed alla documentazione attestante lo stato economico e di salute del richiedente.
Il contributo potrà essere erogato anche ad integrazione di eventuali altri importi corrisposti allo stesso titolo da altri organismi di assistenza pubblica o privata.

Beneficiari lettera b):
l’attività svolta dagli iscritti per mezzo dell’associazione CIVES è retribuita dall’Ente mediante emissione di un’apposita fattura. L’importo rimborsato verrà determinato in relazione alle giornate lavorative fornite. L’indennità giornaliera si otterrà dividendo per 360 il reddito assoggettato a contribuzione presso l’Ente per l’anno precedente la data nel quale ha avuto inizio l’attività. All’importo così determinato si applicherà la percentuale del 60% che identificherà l’importo giornaliero rimborsabile.

L’importo di € 60.000,00 costituisce il massimale di reddito per il calcolo dell’indennità giornaliera. In  caso di assenza del reddito, la base di calcolo di riferimento è stabilito in € 10.000,00.

Il sussidio viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.

CAUSE DI ESCLUSIONE

La medesima prestazione non è cumulabile, nello stesso anno solare, con gli interventi assistenziali disciplinati dal Bando, ad eccezione del contributo per spese funebri e delle borse di studio.

INVIO DELLA DOMANDA

La domanda deve essere inviata all’Ente – compilando direttamente il form online all’interno dell’area riservata, sezione “PRATICHE/ASSISTENZA GESTIONE PRINCIPALE” – entro e non oltre il 31/12/2024.

Alla domanda devono allegarsi i seguenti documenti:

– copia di un documento di identità.

Beneficiari lettera a):

– perizia asseverata o giurata, redatta da un tecnico abilitato, iscritto a un Ordine o a un Collegio, privo di interessi comuni con il committente, accompagnata da fatture e quietanze di pagamento;

– autocertificazione delle eventuali altre somme percepite per lo stesso titolo e l’impegno a non richiederle dopo l’erogazione;

– ogni documento utile a dimostrare lo stato di disagio causato da  calamità naturale.

Beneficiari lettera b):

– documento attestante le giornate di volontariato rilasciato dall’Associazione CIVES Nazionale.