INDENNITÀ DI MALATTIA – GP

FATTISPECIE OGGETTO DI TUTELA

Il Consiglio di Amministrazione può erogare, nei limiti dei fondi disponibili, un’indennità di malattia a favore degli iscritti contribuenti all’Ente quando, a seguito di malattia o infortunio, si verifichi l’interruzione forzata dell’attività professionale per un periodo pari o superiore a 30 giorni.

L’indennità di malattia può essere concessa, prescindendo dalla durata della degenza, in caso di ricovero dell’iscritto contribuente presso strutture ospedaliere pubbliche o private, se convenzionate con il SSN. La prestazione può essere altresì erogata in caso di ricovero fuori del territorio nazionale, se l’intervento risulta comunque coperto ed autorizzato dal SSN.

La prestazione può essere erogata per un massimo di 180 giorni in relazione ad un medesimo evento. In ogni caso non si può usufruire dell’indennità di malattia per più di 180 giorni nel corso dell’anno solare, anche con riferimento ad eventi diversi, né per periodi già indennizzati.

L’indennità è altresì erogata agli iscritti costretti ad un periodo di quarantena obbligatoria o isolamento fiduciario da Covid-19 pari o superiore a 30 giorni.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’indennità di malattia gli iscritti contribuenti alla Gestione Principale, benché svolgano contemporaneamente attività di lavoro dipendente a tempo parziale, purché disposto con orario inferiore o pari alla metà del tempo pieno.

Sono esclusi dal beneficio gli iscritti contribuenti volontari.

MISURA DELLA PRESTAZIONE

L’indennità si calcola – applicando le percentuali di seguito riportate – sull’importo che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo relativo all’anno precedente la data nel quale ha avuto inizio l’evento.

L’indennità giornaliera sarà pari al:

– 8% del suddetto importo, se nell’anno antecedente la data d’inizio dell’evento, risulta iscritto per un periodo fino a quattro mesi

– 12% del suddetto importo, se nell’anno antecedente la data d’inizio dell’evento, risulta iscritto per un periodo da cinque ad otto mesi

– 16% del suddetto importo, se nell’anno antecedente la data d’inizio dell’evento, risulta iscritto per un periodo da nove a dodici mesi.

Nel caso di contestuale lavoro dipendente a tempo parziale, disposto con orario inferiore o pari alla metà del tempo pieno, l’indennità lorda complessivamente calcolata sarà ridotta del 50%.

L’indennità viene erogata in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.

CAUSE DI ESCLUSIONE

È causa di esclusione dal trattamento non aver maturato almeno un anno di anzianità contributiva alla data di presentazione della domanda.

La medesima prestazione non è cumulabile, nello stesso anno solare, con gli interventi assistenziali disciplinati dal Bando, ad eccezione del contributo per spese funebri, delle borse di studio e quarantena Covid (per il periodo non coperto dalla malattia).

INVIO DELLA DOMANDA

La domanda deve essere sottoscritta dal richiedente e inviata all’Ente – tramite raccomandata A/R o mail all’indirizzo info@pec.enpapi.it o compilando direttamente il form online all’interno dell’area riservata, sezione “PRATICHE/ASSISTENZA GESTIONE PRINCIPALE” – entro 180 giorni, decorrenti dal giorno in cui è cessata la menomazione della capacità lavorativa, comunque entro e non oltre il 31/12/2021.

Alla domanda  devono allegarsi i seguenti documenti:

–  copia del documento di identità

–  certificazione medica comprovante la patologia e la sospensione dell’attività professionale

–  certificato di degenza

–  eventualmente, autorizzazione del SSN al ricovero presso strutture estere.