MODELLO UNI/2026 – COMUNICAZIONE DEI REDDITI ANNO 2025

È attiva nell’Area Riservata la sezione per la dichiarazione telematica obbligatoria dei redditi definitivi 2025.

La comunicazione annuale dei dati reddituali (Modello UNI/2026) dovrà essere effettuata esclusivamente in via telematica attraverso l’Area Riservata, entro il 10 settembre 2026, anche nel caso in cui le dichiarazioni fiscali di riferimento non siano state presentate o contengano importi pari a zero o negativi.

Dovranno essere dichiarati gli importi del Reddito professionale e del Volume d’affari/Corrispettivi lordi relativi ad attività infermieristica, prodotti nell’anno 2025 con Partita IVA individuale, ovvero attraverso la partecipazione in studi associati/società tra professionisti.

La compilazione della dichiarazione telematica dovrà essere effettuata dall’Area Riservata, nella sezione “Modello UNI”, seguendo la procedura guidata, al termine della quale sarà possibile scaricare la ricevuta di presentazione, disponibile anche nella sezione “Dichiarazioni Annuali”, dopo aver completato l’inserimento.

In caso di errore, sarà possibile annullare la dichiarazione inserita ed effettuare nuovamente la procedura di presentazione. L’ultima dichiarazione trasmessa sovrascriverà e annullerà la precedente.

L’acquisizione della dichiarazione obbligatoria del reddito 2025 consentirà al sistema informativo di determinare – entro circa 48 ore dall’inserimento – il saldo contributivo del medesimo anno (scadenza 10 dicembre 2026), attraverso l’applicazione della percentuale contributiva selezionata in fase di compilazione.

I dati comunicati e la percentuale selezionata saranno consultabili scaricando la ricevuta di presentazione nella sezione “Dichiarazioni Annuali”.

Coloro che abbiano effettuato l’iscrizione all’Ente nel corso dell’anno 2026 non dovranno effettuare la presentazione del Modello UNI/2026, non avendo svolto la libera professione nello scorso anno.

DOVE SI TROVA LA SEZIONE MODELLO UNI?

 AREA RISERVATA/HOMEPAGE/ATTIVITÀ IN EVIDENZA/COMPILA IL MODELLO UNI

oppure

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DOVE CONSULTARE LA RICEVUTA DI PRESENTAZIONE?

AREA RISERVATA/CONTRIBUTI E PAGAMENTI/DICHIARAZIONI ANNUALI

RETTIFICA DEI DATI REDDITUALI O DELL’ALIQUOTA CONTRIBUTIVA IN CASO DI ERRORE

In caso di errore nell’inserimento dei dati reddituali o nella scelta dell’aliquota contributiva, è possibile rettificare la dichiarazione, ripetendo la procedura di inserimento, in modo che il sistema in automatico prenda come riferimento l’ultima presentazione effettuata.

Dopo aver proceduto con la rettifica, i nuovi dati o l’applicazione della nuova aliquota non saranno visibili in tempo reale nel proprio estratto conto ma sarà necessario attendere la lavorazione manuale da parte degli Uffici.

A tal riguardo, al fine di evitare attese nell’aggiornamento della propria posizione, si invita a verificare quanto compilato prima di procedere con la conferma nella schermata finale di riepilogo.

In particolare, si rammenta che l’aliquota contributiva da applicare al dato reddituale per il calcolo della contribuzione dovuta deve essere indicata trascinando il cursore nella schermata relativa. È possibile, infatti, mantenere l’aliquota proposta del 16% (aliquota minima obbligatoria), oppure, aumentarla sino al 23%.

QUALE ALIQUOTA CONTRIBUTIVA SCEGLIERE DURANTE LA COMPILAZIONE?

 Il contributo soggettivo versato annualmente all’Ente si calcola applicando l’aliquota indicata durante la compilazione del Modello UNI al reddito netto professionale.

È possibile, quindi, in fase di trasmissione del dato, decidere quanto versare, mantenendo l’aliquota del 16%, che è l’aliquota minima obbligatoria prevista dal Regolamento, oppure aumentandola – trascinando il cursore – sino al 23%.

Con una contribuzione maggiore, si avrà una pensione più alta e un maggior risparmio fiscale.

 

Istruzioni Modello UNI_2026_redditi 2025

 

ENPAPI TORNA IN POSITIVO: IL 2025 SEGNA LA SVOLTA DOPO ANNI DI RISANAMENTO

Il 2025 rappresenta un anno importante nella storia di ENPAPI. Con la chiusura del Bilancio Consuntivo, l’Ente registra un risultato che va ben oltre il dato contabile: il ritorno del patrimonio netto in territorio positivo, pari a +3,3 milioni di euro. Un traguardo che segna l’uscita definitiva da una lunga fase di criticità e certifica l’efficacia del percorso di risanamento avviato negli anni precedenti.

Dopo il quadriennio 2018-2021, segnato da perdite rilevanti e da un patrimonio netto sceso fino a oltre -37 milioni di euro, l’Ente è riuscito a invertire la rotta. Il risultato del 2025 – un avanzo di esercizio di oltre 13,5 milioni di euro, quarto consecutivo – testimonia una gestione improntata al rigore, alla sostenibilità e alla visione di lungo periodo.

Il ritorno in positivo del patrimonio non è frutto di contingenze favorevoli, ma il risultato di un lavoro strutturale. La profonda revisione del portafoglio investimenti, che negli anni passati ha comportato svalutazioni significative ma necessarie, oggi dispiega i suoi effetti: i proventi patrimoniali e finanziari raggiungono il livello più alto mai registrato dall’Ente.

Parallelamente, anche la gestione operativa evidenzia segnali di forte consolidamento. Gli incassi contributivi toccano quota 160 milioni di euro, in crescita significativa rispetto ai 90 milioni del 2018, grazie anche a un’intensa attività di recupero crediti e a un rafforzamento del rapporto con le iscritte e gli iscritti, sempre più numerosi.

In questo contesto, l’aumento del portafoglio crediti – che supera i 481 milioni di euro – va interpretato come il risultato di un’azione amministrativa rigorosa, orientata a garantire equità contributiva e sostenibilità del sistema previdenziale nel lungo periodo. La contestuale revisione del fondo svalutazione crediti assicura una rappresentazione prudente e trasparente dei valori in bilancio.

Il dato più rilevante resta, dunque, quello patrimoniale: ENPAPI esce definitivamente dalla zona negativa e si presenta oggi come un Ente risanato, con basi solide su cui costruire il futuro previdenziale della platea assicurata.

Un risultato che, al di là dei numeri, racconta una scelta precisa: privilegiare la stabilità e la sostenibilità nel lungo periodo rispetto a soluzioni di breve respiro. Una scelta che oggi trova piena conferma nei conti.

SOSPENSIONE TEMPORANEA DEL SERVIZIO PAGOPA

Si informa che il servizio PagoPA sarà temporaneamente non disponibile fino al 20 aprile 2026, sia per la generazione degli avvisi di pagamento sia per l’esecuzione dei pagamenti, al fine di consentire il passaggio da BPS a BPER Banca.

Per i pagamenti in scadenza nel periodo di sospensione, sarà comunque possibile utilizzare le modalità alternative indicate nella propria Area Riservata, sezione “Gestione Pagamenti”.

Il servizio PagoPA tornerà pienamente operativo a decorrere dal 21 aprile 2026.

COPERTURA LONG TERM CARE (LTC)

Il Consiglio di Amministrazione, nell’ottica di promuovere iniziative concrete a supporto delle iscritte e degli iscritti, ha deliberato di aderire, nell’ambito della Convenzione stipulata con EMAPI, alla copertura assicurativa Long Term Care (LTC), attivabile gratuitamente per tutti coloro in regola con la contribuzione che ne faranno richiesta.

Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata del sito COPERTURA LONG TERM CARE (LTC)

CRESCITA SOSTENUTA DEGLI INCASSI CONTRIBUTIVI NEL 2025

L’andamento degli incassi contributivi di ENPAPI evidenzia una traiettoria di crescita solida e continua nel corso dell’ultimo quinquennio, culminata nel risultato particolarmente significativo registrato nel 2025. I dati confermano non solo il rafforzamento della base contributiva, ma anche una maggiore capacità di riscossione e una crescente stabilità del sistema previdenziale dell’Ente.

Nel 2025 gli incassi contributivi hanno registrato un incremento del 17,06% rispetto al 2024.

Dal 2020 al 2025, le entrate contributive sono aumentate con una crescita percentuale che supera il 60% nell’arco temporale. In particolare, l’aumento registrato tra il 2024 e il 2025 rappresenta un punto di svolta, indicando una fase di espansione più marcata rispetto al passato, quando gli incrementi annuali si mantenevano su valori più graduali.

Il risultato del 2025 assume un rilievo strategico per l’Ente, poiché rafforza in modo significativo la sostenibilità finanziaria e la capacità di far fronte agli impegni previdenziali. L’aumento degli incassi riflette sia la crescita del numero degli iscritti e dei redditi professionali dichiarati, sia l’efficacia delle politiche contributive e delle attività di gestione e controllo.

In conclusione, i dati confermano come ENPAPI stia attraversando una fase di consolidamento e sviluppo, con il 2025 che si configura come un anno chiave, non solo per l’entità degli incassi raggiunti, ma anche per il segnale positivo che essi trasmettono in termini di fiducia, partecipazione e solidità del sistema previdenziale.

DATI REDDITUALI E VOLUMI D’AFFARI – ANNO 2024

Sulla base delle comunicazioni reddituali relative all’anno 2024, i valori medi risultano i seguenti:

Reddito professionale medio: euro 29.158

Volume d’affari medio: euro 36.831

Tali dati rappresentano un indicatore significativo dell’andamento economico della libera professione infermieristica e costituiscono un utile riferimento per le attività di analisi e programmazione previdenziale dell’Ente.

L’analisi dei dati relativi al periodo 2020 – 2024 evidenzia una crescita progressiva e costante sia del reddito professionale medio sia del volume d’affari medio delle iscritte e degli iscritti.

Dopo la flessione registrata nel 2020, riconducibile al contesto emergenziale, i dati mostrano una ripresa strutturale a partire dal 2021, con incrementi costanti negli anni successivi, a testimonianza di una progressiva stabilizzazione e di una maggiore continuità dell’attività professionale.

Il trend di crescita registrato negli ultimi anni, confermato anche dai dati relativi al 2024, evidenzia un progressivo rafforzamento della libera professione infermieristica e lascia intravedere prospettive di stabilità. L’incremento dei redditi e dei volumi d’affari potrà riflettersi positivamente sulla solidità contributiva del sistema previdenziale, favorendo una maggiore sostenibilità delle prestazioni nel lungo termine.

In tale contesto, ENPAPI continuerà a orientare la propria azione verso il monitoraggio costante degli indicatori economici, l’adeguamento delle politiche previdenziali e assistenziali e il sostegno alle iscritte e agli iscritti, con particolare attenzione alle fasi di avvio e di consolidamento dell’attività professionale.

L’obiettivo rimane quello di accompagnare l’evoluzione della categoria professionale, garantendo equilibrio finanziario dell’Ente, trasparenza e puntualità di informazione e tutela previdenziale nel tempo.

CHIUSURA UFFICI PER FESTIVITÀ NATALIZIE

L’Ente rimarrà chiuso per le festività natalizie nelle giornate del 29, 30 e 31 dicembre, 2 e 5 gennaio.

L’attività lavorativa riprenderà regolarmente il 7 gennaio 2026.

Il Presidente, unitamente agli Organi collegiali e al personale di ENPAPI, vi augura Buone Feste ed un felice 2026!

POLIZZA RC PROFESSIONALE

Il Consiglio di Amministrazione, nell’ottica di promuovere iniziative concrete a supporto delle iscritte e degli iscritti, ha deliberato di rinnovare, in collaborazione con AON, la copertura assicurativa di RC Professionale, attivabile gratuitamente per tutte e tutti coloro in regola con la contribuzione che ne faranno richiesta.
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite la compilazione del form dedicato all’interno dell’Area Riservata, attivo dalle ore 00:00 del 16 dicembre 2025 fino alle ore 00:00 del 28 febbraio 2026.

Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata del sito POLIZZA RC PROFESSIONALE

INPS – BONUS MAMME 2025

Il Bonus Mamme 2025 è una misura di sostegno economico disciplinata dall’INPS tramite la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025.

Possono accedervi lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata, che siano madri con due figli (naturali, adottivi o in affidamento preadottivo), se il più piccolo ha meno di 10 anni, oppure, madri con tre o più figli, se il più piccolo ha meno di 18 anni.

Pertanto, anche le iscritte ENPAPI possono presentare la domanda per il Bonus.

È possibile richiedere il Bonus attraverso il servizio online disponibile sul sito INPS, accedendo tramite le proprie credenziali, o tramite patronati o Contact Center INPS.

Il termine per presentare la domanda è stato prorogato al 9 dicembre 2025, per chi ha già maturato i requisiti, o al 31 gennaio 2026, per chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre ma, comunque, entro il 31 dicembre 2025.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina informativa del sito INPS o contattare il Contact Center INPS ai seguenti numeri: 800 164 da rete fissa; 06 164 164 da rete mobile.