BORSE DI STUDIO

FATTISPECIE OGGETTO DI TUTELA

Il Consiglio di Amministrazione delibera, nei limiti dei fondi disponibili anno per anno, l’erogazione di borse di studio riservate:

1.    agli iscritti che abbiano conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020

2.    agli iscritti che abbiano conseguito un Master, di I o II livello in Infermieristica, presso una struttura Universitaria, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020

3.    ai figli di iscritti o pensionati con trattamento a carico di ENPAPI che abbiano conseguito il Diploma di Maturità o la Laurea, Triennale o Magistrale nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020.

REQUISITI

Possono partecipare:

a)    gli iscritti all’Ente non titolari di pensione a carico di ENPAPI che, alla data di presentazione della domanda, abbiano maturato almeno un anno di iscrizione all’Ente e che abbiano conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche con votazione 110 e lode nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020

b)    gli iscritti all’Ente non titolari di pensione a carico di ENPAPI che, alla data di presentazione della domanda, abbiano maturato almeno un anno di iscrizione all’Ente e che abbiano conseguito un Master di I o II livello in Infermieristica nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020

c)    i figli di professionisti iscritti ad ENPAPI che, alla data di presentazione della domanda, abbiano maturato almeno un anno di iscrizione all’Ente, di titolari di pensione a carico dell’Ente ovvero aventi titolo, in caso di morte dell’iscritto o del pensionato, alla pensione indiretta o di reversibilità che abbiano conseguito nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020 il Diploma di Maturità con votazione non inferiore a 100/100 o la Laurea con votazione 110 e lode.

BORSE DI STUDIO A CONCORSO

Le borse di studio per l’anno 2021 sono così suddivise:

–        n. 5 borse di studio di € 1.500,00 per gli iscritti all’Ente che abbiano conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche

–        n. 5 borse di studio di € 1.000,00 per gli iscritti all’Ente che abbiano conseguito un Master di I o II livello in Infermieristica

–        n. 5 borse di studio di € 500,00 per i figli di iscritti all’Ente o di pensionati con trattamento a carico di ENPAPI che abbiano conseguito il Diploma di Maturità

–        n. 5 borse di studio di € 1.000,00 per i figli di iscritti all’Ente o di pensionati con trattamento a carico di ENPAPI che abbiano conseguito la Laurea Triennale

–        n. 5 borse di studio di € 1.500,00 per i figli di iscritti all’Ente o di pensionati con trattamento a carico di ENPAPI che abbiano conseguito la Laurea Magistrale (II livello o ciclo unico).

CAUSE DI ESCLUSIONE

Per poter fruire del sussidio il richiedente non deve beneficiare di altre borse di studio, di assegni, premi o sussidi, in relazione al medesimo titolo.

INVIO DELLA DOMANDA

La domanda deve essere inviata all’Ente – tramite raccomandata A/R o email a info@pec.enpapi.it entro e non oltre il 30/09/2021.

Alla domanda devono allegarsi i seguenti documenti:

a)    copia di un documento di identità

b)    per il Diploma di Maturità: certificato rilasciato dalla segreteria della scuola che attesti la data e la votazione finale conseguita nell’esame di maturità

c)    per il Diploma di Laurea: certificazione universitaria che attesti la data ed il voto di laurea

d)    per il Master di I e II livello: attestazione della data e del conseguimento del Master presso un Istituto Universitario

e)    modello ISEE, completo di ogni sua pagina, del nucleo familiare del richiedente, riferito all’anno precedente la presentazione della domanda o riferito all’ultimo anno fiscale disponibile, che abbia scadenza successiva alla data di presentazione della domanda

f)     autocertificazione di non aver percepito altre borse di studio per lo stesso titolo

La domanda deve essere sottoscritta dall’esercente la potestà, dal tutore o curatore per i minori e dai diretti beneficiari se maggiorenni e capaci.

GRADUATORIA

La graduatoria delle domande di partecipazione verrà formata, distintamente per ciascuna categoria, sulla base dell’indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente, con preferenza al valore più basso. A parità di collocazione, costituirà titolo di precedenza l’età dell’iscritto, con preferenza al più giovane.

Le graduatorie verranno approvate dal Consiglio di Amministrazione e pubblicate sul sito web istituzionale. Comunicazione postale a domicilio verrà inviata esclusivamente ai figli dei professionisti.

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle domande pervenute ed accolte in relazione alle disponibilità assegnate a ciascuna categoria di borse di studio, potrà stornare le disponibilità non utilizzate nell’ambito delle diverse categorie.

ASPETTI ECONOMICI E FISCALI

Le borse di studio verranno erogate, in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al vincitore.

Le borse di studio sono assimilate ai redditi di lavoro dipendente in quanto somme corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante (Art. 50 D.P.R. 917/1986, lettera c).

CONTRIBUTO A COPERTURA DELLE SPESE SOSTENUTE PER L’ACQUISTO DI LIBRI DI TESTO

FATTISPECIE OGGETTO DI TUTELA

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare l’erogazione, nei limiti dei fondi disponibili, di un contributo a copertura delle spese sostenute dall’iscritto o pensionato, o comunque del componente il nucleo familiare di iscritto o pensionato, per l’acquisto di libri di testo scolastici o universitari.

Il contributo può essere erogato per importi di spesa sostenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020.

L’ACCERTAMENTO

Il Consiglio di Amministrazione esamina la domanda e si determina sulla base della sola documentazione allegata. Alla chiusura del Bando 2021 il Consiglio di Amministrazione approva la graduatoria.

La graduatoria sarà definita in relazione all’indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente, con preferenza al valore più basso. A parità di collocazione, costituirà titolo di precedenza l’età dell’iscritto, con preferenza al più giovane.

BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

Possono beneficiare del contributo gli iscritti contribuenti che esercitano esclusivamente attività libero professionale.

MISURA DELLA PRESTAZIONE

Il sussidio è determinato in misura percentuale pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo scolastici o universitari.

Lo stanziamento previsto per l’anno 2021 è pari ad € 10.000,00.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.

CAUSE DI ESCLUSIONE

È causa di esclusione dal trattamento non aver maturato almeno due anni di anzianità di iscrizione alla data di presentazione della domanda.

Nel corso dell’anno il sussidio non è cumulabile, nello stesso anno solare, con gli interventi assistenziali disciplinati dal Regolamento Generale di Assistenza, ad eccezione del contributo per spese funebri, della malattia, delle borse di studio e della quarantena Covid.

INVIO DELLA DOMANDA

La domanda deve essere inviata all’Ente – tramite raccomandata A/R o email a info@pec.enpapi.it o compilando direttamente il form online all’interno dell’area riservata, sezione “PRATICHE/ASSISTENZA GESTIONE PRINCIPALE” – entro e non oltre il 30/09/2021.

Alla domanda devono allegarsi i seguenti documenti:

– copia del documento di identità

– autocertificazione iscrizione o frequenza scolastica/universitaria dell’intestatario delle spese sostenute

– copia dell’elenco dei libri di testo fornito dall’Istituto scolastico

– copia delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo scolastici o universitari

– modello ISEE, completo di ogni sua pagina, del nucleo familiare del richiedente, riferito all’anno precedente la presentazione della domanda o riferito all’ultimo anno fiscale disponibile

IL CEDOLINO DELLA PENSIONE ONLINE

È attivo un nuovo servizio all’interno dell’area riservata ENPAPI: il cedolino della pensione online.

Il servizio – dedicato ai titolari di trattamento pensionistico ENPAPI – permette di consultare il cedolino della pensione e verificare l’importo dei trattamenti liquidati dall’Ente ogni mese.

Il cedolino, da visualizzare o scaricare in formato pdf e pubblicato nella sezione a pagamento avvenuto, è disponibile nella sezione “SERVIZI PREVIDENZIALI/CERTIFICAZIONI/CEDOLINO PENSIONE”.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELL’ENTE

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato, nella seduta del 29 ottobre u.s., Direttore Generale dell’Ente il Prof. Avv. Francesco Rabotti.

Avvocato e manager, possiede una lunga esperienza professionale di direzione, maturata sia in contesti privati che pubblici, in particolare nel mondo della previdenza e dei servizi alle imprese, ricoprendo ruoli decisionali e di responsabilità sempre crescenti.

Il Direttore Generale, al quale rivolgiamo i migliori auspici per lo svolgimento dell’incarico – informa il Presidente Luigi Baldini – prenderà servizio dal 5 novembre 2020”.

BONUS “EMERGENZA COVID-19” A FAVORE DEI PENSIONATI ENPAPI

Il Consiglio di Amministrazione – vista l’esclusione dei titolari di pensione dal riconoscimento delle indennità previste dai provvedimenti governativi e valutata l’opportunità di prevedere per la platea un sostegno economico – ha deliberato l’erogazione di un sussidio straordinario “una tantum” – di importo pari a € 600 per il mese di marzo e aprile 2020 e a € 1000 per il mese di maggio 2020 – in favore dei Professionisti pensionati ENPAPI (unica pensione percepita), che esercitino in via esclusiva la libera professione.

L’importo del bonus non sarà soggetto a trattenute fiscali e previdenziali.

Per l’ottenimento del sussidio è necessario inviare il seguente modulo di domanda a info@pec.enpapi.it unitamente alla copia di un documento di riconoscimento e del codice fiscale.

MODULO RICHIESTA BONUS COVID – PENSIONATO

NUOVA MODALITA’ DI CONTATTO

Il Consiglio di Amministrazione ha introdotto una nuova modalità di contatto che ha sostituito la prenotazione telefonica tramite HELP DESK, funzione che rimarrà, invece, attiva per la trasmissione di quesiti online.

Dal 10 dicembre 2020, infatti, il sistema di prenotazione telefonica tramite l’area riservata non è più attivo.

Gli iscritti e tutti coloro che necessitino di informazioni possono chiamare direttamente il Numero Verde gratuito 800 070 070, nei seguenti giorni e orari:

– dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00

– martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 15.30

al quale risponderà il personale ENPAPI, in base all’area di interesse selezionata tra le disponibili, che verranno aggiornate costantemente in relazione alle tematiche più ricorrenti o al momento o alla scadenza in particolare.

CARTA DI CREDITO ENPAPI

CARTA ENPAPI è un’innovativa carta di credito studiata per gli iscritti frutto di un’iniziativa dell’Ente in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio.

La carta è dotata di TRE LINEE DI CREDITO distinte (plafond):

La PRIMA LINEA (ORDINARIA): consente il pagamento degli acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati con Visa e il prelievo contanti (utilizzando il codice segreto P.I.N.) presso tutti gli sportelli automatici ATM convenzionati Visa in Italia e all’estero;

La SECONDA LINEA (CONTRIBUTI): è finalizzata al versamento dei contributi previdenziali via internet, sicuro e senza spese, tramite l’Area riservata accedibile dal sito istituzionale dell’Ente;

La TERZA LINEA (PRESTITI): per l’erogazione(*), sull’abituale conto corrente bancario del richiedente, di una somma utilizzabile per qualsiasi esigenza e/o soddisfare una necessità improvvisa.

Per ottenere la Carta non è necessario essere clienti della Banca Popolare di Sondrio: è sufficiente, infatti, essere titolari di un qualsiasi conto corrente bancario.

La carta è destinata esclusivamente agli iscritti e può essere richiesta soltanto via internet, attraverso la propria Area riservata.

(*) per ottenere l’erogazione dell’importo è necessario richiedere preventivamente l’attivazione della terza linea

Compensi del Consiglio di Indirizzo Generale

I compensi spettanti ai componenti il Consiglio di Indirizzo Generale in carica sono stati determinati, così come previsto dall’art. 10, comma 8, lett. h) dello Statuto, dal Consiglio di Amministrazione con l’obiettivo di una  riduzione del costo complessivo degli Organi (delibera n. 64/20 del 6 agosto 2020).

La determinazione dei compensi, così come stabilita dagli attuali Organi statutari, comporterà, infatti, un risparmio complessivo di spesa di circa il 20% rispetto alle precedenti amministrazioni.

La misura delle indennità e dei gettoni di presenza spettanti è stata determinata, in ragione dei compiti e delle responsabilità attribuiti, come segue.

Al Coordinatore del Consiglio di Indirizzo Generale è riconosciuto:
1) un emolumento annuo pari a € 32.000,00, a titolo d’indennità annua di carica;
2) un’indennità annua forfettaria pari a € 8.000,00 per la remunerazione delle presenze in sede legate allo svolgimento delle attività del Consiglio di Indirizzo Generale e delle altre attività istituzionali. Tale indennità rappresenta un elemento di novità rispetto al passato e ha comportato l’eliminazione dei gettoni di presenza previsti in precedenza.
L’indennità, inoltre, sarà ridotta di € 320,00, (ovvero di € 160,00 per le riunioni convocate in videoconferenza) per ogni giornata di assenza dalle riunioni del Consiglio di Indirizzo Generale, se non per motivi gravi e documentati;
3) solo nel caso d’impegno fuori sede per svolgere attività istituzionale connessa alla carica e preventivamente autorizzata dal Presidente, è corrisposto un gettone giornaliero di presenza di € 320,00, comunque inferiore al precedente importo di € 400 (ovvero di € 160,00 – invece di € 200,00 previsti in precedenza- per la partecipazione a riunioni in videoconferenza); nel caso di più impegni istituzionali nell’arco della stessa giornata, i gettoni non saranno cumulabili.

A ciascun componente il Consiglio di Indirizzo Generale è riconosciuto:
1) un emolumento annuo di € 6.000,00 a titolo d’indennità annua di carica;
2) un’indennità annua forfettaria di € 2.500,00 per la remunerazione delle presenze in sede legate allo svolgimento delle attività del Consiglio di Indirizzo Generale e delle altre attività istituzionali. Tale indennità rappresenta un elemento di novità rispetto al passato e ha comportato l’eliminazione dei gettoni di presenza  previsti in precedenza. L’indennità, inoltre, sarà ridotta di € 320,00, (ovvero di € 160,00 per le riunioni convocate in videoconferenza) per ogni giornata di assenza dalle riunioni del Consiglio di Indirizzo Generale, se non per motivi gravi e documentati;
3) solo nel caso d’impegno fuori sede per svolgere attività istituzionale connessa alla carica e preventivamente autorizzata dal Presidente, è corrisposto un gettone giornaliero di presenza di € 320,00, comunque inferiore al precedente importo di € 400,00 (ovvero di € 160,00 – invece di € 200,00 previsti in precedenza- per la partecipazione a riunioni in videoconferenza); nel caso di più impegni istituzionali nell’arco della stessa giornata, i gettoni non saranno cumulabili.

Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, adottato un’apposita procedura per l’erogazione delle indennità e dei gettoni nonché per il rimborso delle spese di vitto, alloggio e trasporto, quest’ultime riconosciute con massimali ridotti rispetto al passato di circa il 40%.

Compensi del Consiglio di Amministrazione

I compensi spettanti al Presidente ed agli altri componenti il Consiglio di Amministrazione  in carica sono stati determinati, così come previsto dall’art. 8, comma 7, lett. i) dello Statuto, dal Consiglio di Indirizzo Generale (giusta delibera CIG n. 13/20 del 5 agosto 2020) con l’obiettivo di una riduzione del costo complessivo degli Organi.

La determinazione dei compensi, così come stabilita dagli attuali Organi statutari, comporterà, infatti, un risparmio complessivo di spesa stimato nel 20% circa rispetto alle precedenti amministrazioni.

La misura delle indennità e dei gettoni di presenza spettanti è stata determinata, in ragione dei compiti e delle responsabilità a ciascuno attribuiti, come segue.

A ciascun Consigliere di Amministrazione è riconosciuto:
1) un emolumento complessivo annuo di € 32.000,00, a titolo d’indennità di carica;
2) un’indennità annua forfettaria di € 8.000,00 per la remunerazione delle presenze legate allo svolgimento delle attività del Consiglio di Amministrazione e delle altre attività istituzionali svolte presso la sede dell’Ente. Tale indennità rappresenta un elemento di novità rispetto al passato e ha comportato l’eliminazione dei gettoni di presenza previsti in precedenza. L’indennità, inoltre, sarà ridotta di € 320,00, (ovvero di € 160,00 per le riunioni convocate in videoconferenza) per ogni giornata di assenza dalle riunioni del Consiglio di Amministrazione, se non per motivi gravi e documentati;
3) solo nel caso d’impegno fuori sede per svolgere attività istituzionale connessa alla carica e preventivamente autorizzata dal Presidente, è corrisposto un gettone giornaliero di presenza di € 320,00, comunque inferiore al precedente importo di € 400,00 (ovvero di € 160,00 – invece di € 200,00 previsti in precedenza- per la partecipazione a riunioni in videoconferenza); nel caso di più impegni istituzionali nell’arco della stessa giornata, i gettoni non saranno cumulabili.

Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, adottato un’apposita procedura per l’erogazione delle indennità e dei gettoni nonché per il rimborso delle spese di vitto, alloggio e trasporto, quest’ultime riconosciute con massimali ridotti rispetto al passato di circa il 40%.