PIANO NAZIONALE DI VACCINAZIONE

In data odierna, si terrà un incontro tra il Presidente Baldini e la struttura commissariale per l’emergenza Covid sul tema del piano nazionale di vaccinazione.

Il Presidente ENPAPI, oltre a garantire la funzione di tutela previdenziale e assistenziale dell’Ente, soprattutto in un momento così difficile, intende dare voce ai liberi professionisti della categoria infermieristica, che, spesso, vengono ingiustamente esclusi dai piani nazionali, favorendo di fatto il personale infermieristico dipendente.

A tal riguardo, nell’ottica di sviluppare la campagna vaccinale anti-Covid sul territorio italiano e di reclutare quanti più “vaccinatori” possibili, ha prontamente segnalato al Commissario Straordinario per l’emergenza Covid  – e lo ribadirà nell’incontro odierno – quanto gli infermieri libero professionisti potrebbero svolgere un ruolo significativo all’interno del piano vaccinale, assicurando loro, di contro, una adeguata remunerazione e superando le criticità emerse nel corso dell’ultimo bando pubblicato, che sia per le condizioni economiche sia per la poca flessibilità induceva alla rinuncia dell’impiego.

Il contributo, se recepito, aiuterà sicuramente a garantire l’auspicata, e fondamentale, resilienza del servizio sanitario italiano nella sua complessità, nonché a portare a termine quanto prima l’obiettivo prefissato del piano nazionale di vaccinazione.

 

IL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE TRAMITE PAGOPA

La Sentenza del Consiglio di Stato 1931/2021 ha sancito l’obbligo delle Casse previdenziali di aderire al sistema di pagamento tramite PagoPA, poiché – pur avendo una personalità giuridica di diritto privato – gestiscono un servizio di rilievo pubblicistico.

Dal 29 marzo 2021, il pagamento della contribuzione (contributi minimi dovuti per l’anno corrente, saldo dell’anno precedente, annualità precedenti) deve essere effettuato tramite la modalità PagoPA, generando il bollettino direttamente dall’area riservata, o mediante CARTA ENPAPI, la carta di credito riservata agli iscritti ENPAPI, frutto di un’iniziativa dell’Ente in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio.

Utilizzando la modalità PagoPA, nella sezione CONTRIBUTI E PAGAMENTI dell’area riservata, si verrà reindirizzati al portale della Banca Popolare di Sondrio per procedere alla predisposizione dell’avviso di pagamento, che potrà essere stampato o pagato direttamente tramite il POS Virtuale di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale).

Il versamento potrà avvenire online oppure stampando l’avviso e recandosi presso uno dei fornitori aderenti al circuito PagoPA.

Il pagamento dell’avviso online tramite PagoPA permette l’aggiornamento quasi istantaneo della propria posizione contributiva.

In casi particolari, quali la necessità di utilizzare dei crediti in compensazione per il versamento della contribuzione, potrà essere utilizzata la modalità di pagamento tramite modello F24, che dovrà essere compilato autonomamente, consultando la tabella dei codici tributo nella sezione del sito GESTIONE PRINCIPALE/CONTRIBUZIONE/MODALITÀ DI VERSAMENTO.

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO TRAMITE PAGOPA

BONUS BABY-SITTING 2021

L’art. 2, comma 6, del D.L. 30/2021 ha previsto anche per i liberi professionisti iscritti agli Enti di Previdenza Privati, con figli conviventi minori di anni 14, la possibilità di accedere al bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting, subordinatamente alla comunicazione da parte delle Casse previdenziali del numero dei beneficiari.

L’Ente ha provveduto – in data 26 marzo 2021 – a comunicare all’INPS il numero dei possibili beneficiari tra gli iscritti.

La domanda per accedere al bonus dovrà essere presentata all’INPS, il quale definirà anche i requisiti e le modalità operative di accesso.

LA REGOLARITÀ DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA AI FINI ASSISTENZIALI

La regolarità della propria posizione contributiva e dichiarativa deve essere intesa come una condizione fondamentale nell’interesse del Professionista stesso, non solo legata – nel futuro – all’ottenimento della prestazione previdenziale ma anche legata – nel presente – all’ottenimento di un intervento assistenziale.

A tal riguardo, si rammenta, infatti, che una delle condizioni necessarie per ottenere l’erogazione di un trattamento assistenziale, tra quelli previsti nel Bando 2021, deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 23 dicembre 2020, è la regolarità della posizione contributiva e dichiarativa sino all’anno precedente a quello di presentazione dell’istanza, condizione che deve essere già presente alla data di apertura del Bando.

Eccezionalmente, si comunica che sarà possibile procedere alla regolarizzazione degli eventuali inadempimenti – per l’ottenimento di un trattamento assistenziale nel corso dell’anno 2021 – entro e non oltre il 28 febbraio 2021, al fine di non incorrere, dal 1° marzo 2021, in un eventuale rigetto della propria istanza.

IL NUMERO VERDE 800 070 070

Si rammenta che dal 10 dicembre 2020 è attiva una nuova modalità per contattare l’Ente, che ha sostituito completamente la prenotazione telefonica tramite HELP DESK.

Tutti coloro che necessitino di informazioni possono chiamare direttamente il Numero Verde gratuito 800 070 070, nei seguenti giorni e orari:

dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 12.00

martedì e giovedì, anche dalle ore 14.00 alle ore 15.30

al quale risponde il personale ENPAPI, in base all’area di interesse selezionata tra le disponibili, aggiornate costantemente in relazione alle tematiche più ricorrenti.

SLITTAMENTO DELLA SCADENZA DELLA PRIMA RATA 2021

L’art. 1, comma 20, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti e di favorire la ripresa della loro attività, istituisce un Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, con una dotazione finanziaria iniziale di 1.000 milioni di euro per l’anno 2021.

Il Fondo sarà destinato a finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti all’INPS e dai professionisti iscritti agli Enti di Previdenza privati che abbiano percepito nell’anno 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

I criteri per la concessione dell’esonero, nonché la quota del limite di spesa da destinare – in via eccezionale – ai professionisti iscritti agli Enti di Previdenza privati, saranno definiti da uno o più decreti interministeriali da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

In attesa dell’adozione dei suddetti decreti, considerato il perdurare dell’emergenza sanitaria e vista l’imminente scadenza della prima rata 2021, fissata al 10 febbraio, allo scopo di evitare il rischio di pagamenti non dovuti a causa dell’esonero parziale previsto dalla legge, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 28 gennaio 2021, ha deliberato lo slittamento della prima rata 2021, individuando il nuovo termine del 10 aprile 2021 come scadenza unica per il versamento della prima e seconda rata 2021

MISURE IN FAVORE DEI FAMILIARI DEGLI ISCRITTI DECEDUTI PER COVID-19

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha visto e vede tuttora la categoria infermieristica in prima linea nell’affrontare la situazione anche a rischio della propria salute.

ENPAPI, in un momento così difficile, ha attivato ogni azione necessaria e sta studiando ulteriori misure e interventi specifici, sulla base delle esigenze della categoria, che possano apportare un contributo a sostegno della professione infermieristica.

Purtroppo, tale situazione emergenziale ha fatto registrare un numero in costante crescita di contagi tra gli infermieri e, tristemente, anche un numero elevato di deceduti.

Nell’ambito dello studio di una misura di sostegno assistenziale dedicata ai familiari degli iscritti deceduti a causa di contagio da Covid-19, consapevoli della triste circostanza ed esprimendo sincera commozione, si invitano i familiari – al fine di avviare una prima fase di ricognizione – a contattare l’Ente tramite mail all’indirizzo superstiti@enpapi.it, indicando i seguenti dati: nominativo dell’iscritto deceduto, nominativi e riferimenti telefonici dei familiari.

ANALISI DEI DEBITI CONTRIBUTIVI NEI CONFRONTI DELL’ENTE

Gli obblighi stabiliti dalle regolamentazioni vigenti in tema di adempimenti contributivi e dichiarativi discendono dalla natura stessa dell’Ente, quale fondazione che esercita la funzione di tutela previdenziale e assistenziale, al fine di assolvere in favore dei Professionisti Infermieri i diritti sanciti dall’articolo 38 della Costituzione.

È importante, quindi, richiamare il concetto di “risparmio previdenziale” che ENPAPI garantisce e fornisce ai propri iscritti, permettendo loro di accantonare contributi durante il proprio percorso professionale al fine di ottenere, al termine della vita lavorativa una prestazione che sia direttamente proporzionale all’entità dei versamenti effettuati.

La contribuzione obbligatoria, pertanto, non deve essere associata ad una forma di “tassazione” sui guadagni, bensì a un vero e proprio finanziamento del futuro trattamento pensionistico che deve essere ottemperato nelle modalità e nei termini previsti dal Regolamento di Previdenza, soprattutto considerando che ENPAPI, come gli altri Enti istituiti ai sensi del D.Lgs. 103/96, eroga pensioni calcolate con il sistema di calcolo di tipo “contributivo”.

Sulla base di queste premesse, in caso di inadempienza degli obblighi contributivi e dichiarativi, la costante attività di recupero dei crediti contributivi portata avanti dall’Ente, deve essere intesa come un’azione finalizzata a ricostruire la regolarità della posizione previdenziale nell’interesse del Professionista stesso.

È proprio nell’interesse degli iscritti evitare l’accumulo di debiti per annualità pregresse, mediante una pronta regolarizzazione degli inadempimenti.

Nell’ambito di un’analisi effettuata dall’Ente sull’ammontare dei crediti verso gli iscritti, contribuenti e non contribuenti, dall’anno 1996 all’anno 2018, è emerso che la regione più interessata da debiti contributivi è la Lombardia.

Si riportano alcuni grafici a supporto.

PERCENTUALE DEL DEBITO CONTRIBUTIVO SUDDIVISO PER REGIONI

*dati al 30/09/2020

IMPORTO MEDIO DEL DEBITO CONTRIBUTIVO SUDDIVISO PER REGIONI

*dati al 30/09/2020

ETÀ MEDIA DELL’ISCRITTO AVENTE UN DEBITO CONTRIBUTIVO SUDDIVISO PER REGIONI

*dati al 30/09/2020

Il versamento della contribuzione, al di là dell’obbligo normativo, è, pertanto, una forma di “risparmio” che ha una ben precisa finalità e va considerato come un’opportunità per garantire, sia nel diritto sia nella misura, la propria pensione futura.

Considerata, inoltre, la finalità dell’Ente, la posizione regolare consente anche l’accesso alle prestazioni assistenziali, che affiancano quelle previdenziali, nell’ottica di costituire un sistema di protezione sociale integrato, che si ponga al fianco degli iscritti anche in momenti di particolare bisogno.

IL NUOVO ORGANIGRAMMA DELL’ENTE

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 23 dicembre 2020, ha approvato il nuovo Organigramma degli Uffici dell’Ente.

La proposta di aggiornamento della strutturazione dell’Organigramma dei servizi e degli Uffici e del correlato Funzionigramma, corredata da una relazione a supporto, è stata avanzata dal Direttore Generale e tiene conto dell’esigenza di rendere ancora più efficace l’operatività della struttura in relazione alle risorse a oggi disponibili e al carico dei lavori sviluppati e da sviluppare, al fine di potenziare la qualità dei servizi da offrire agli iscritti e assicurare una gestione sempre più efficiente dell’Ente, in grado di assolvere al meglio i propri compiti istituzionali.

La nuova organizzazione entrerà in vigore dal giorno 11 gennaio 2021.

BANDO PER I TRATTAMENTI DI ASSISTENZA 2021

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione de 23 dicembre 2020, ha deliberato il BANDO PER I TRATTAMENTI DI ASSISTENZA per l’anno 2021, prevedendo le seguenti tipologie di intervento assistenziale, da erogare nei limiti dello stanziamento di bilancio:

1. Intervento in caso di stato di bisogno

2. Intervento straordinario in caso di calamità naturali

3. Indennità di malattia

4. Contributo per spese funebri

5. Trattamento economico speciale

6. Sussidio per iscritti con familiari a carico portatori di handicap o malattie invalidanti

7. Sussidio per protesi terapeutiche

8. Sussidio per asili nido

9. Contributo a copertura delle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo

10. Borse di studio

BENEFICIARI

Professionisti iscritti alla Gestione Principale, con reddito ISEE non superiore a € 40.000,00.

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Intervento in caso di stato di bisogno: l’importo sarà determinato secondo due criteri di calcolo in relazione alla fattispecie oggetto di tutela. Per la sospensione attività per malattia, infortunio e inabilità temporanea superiore ai 3 mesi, il sussidio verrà determinato utilizzando i medesimi parametri di calcolo previsti per l’indennità di malattia; per situazioni di grave disagio economico o nel caso di spese affrontate non coperte dal SSN, il sussidio sarà calcolato in percentuale sulle spese sostenute tenendo presente il valore ISEE. Minore sarà il valore ISEE e maggiore la percentuale di rimborso.

Valore minimo erogabile: € 2.500,00

Valore massimo erogabile (su delibera del CDA): € 12.000,00

Intervento straordinario in caso di calamità naturali: nell’ambito dell’intervento è stato confermato il c.d. Sussidio per quarantena Covid-19, ossia, la copertura per tutti quegli infermieri che risulteranno positivi al coronavirus o che saranno costretti anche alla sola quarantena precauzionale per un periodo inferiore ai 30 giorni.

Trattamento economico speciale: l’erogazione del trattamento, fino a € 1.000,00 mensile, sarà al netto di eventuali coperture previdenziali percepite da altri Enti di Previdenza pubblici o privati.

Sussidio per iscritti con familiari a carico portatori di handicap o malattie invalidanti: da quest’anno cambierà la modalità di erogazione del sussidio, non sarà erogato mensilmente ma in un’unica soluzione per evento e l’importo sarà pari al 50% delle spese sostenute nel 2021, per un massimo annuale di € 6.000,00.

Contributo a copertura delle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo: nuova tipologia di intervento che prevede un contributo pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo scolastici ed universitari.

Borse di studio: sono state previste borse di studio per Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche, Master di I o II livello in Infermieristica, Diploma di Maturità, Laurea Triennale o Magistrale per i figli di iscritti e pensionati.

TERMINE PER PRESENTARE LA DOMANDA

 SCADENZA 31/12/2021:

1. Intervento in caso di stato di bisogno

2. Intervento straordinario in caso di calamità naturali

3. Indennità di malattia

4. Contributo per spese funebri

5. Trattamento economico speciale

6. Sussidio per iscritti con familiari a carico portatori di handicap o malattie invalidanti

7. Sussidio per protesi terapeutiche

Gli interventi assistenziali saranno erogati, previa verifica dei requisiti ed entro i limiti dello stanziamento annuale di Bilancio, in ordine alla data di presentazione dell’istanza.

SCADENZA 30/09/2021 (interventi soggetti a graduatoria):

8. Sussidio per asili nido

9. Contributo a copertura delle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo

10. Borse di studio

Per maggiori informazioni su ciascun intervento e per consultare il Bando, si invita a consultare la sezione GESTIONE PRINCIPALE/ASSISTENZA/INTERVENTI ASSISTENZIALI.