
I MINISTERI VIGILANTI APPROVANO LA RIFORMA DI ENPAPI
giovedì 22 dicembre 2011
di Mario Schiavon
Il 21 dicembre 2011 i Ministeri vigilanti hanno fatto pervenire ad ENPAPI la nota di approvazione delle deliberazioni che, modificando il Regolamento di Previdenza, incidono in modo significativo sia sul versante delle entrate contributive sia su quello delle prestazioni erogate.Questo momento importante per la vita di ENPAPI giunge in una situazione nella quale i professionisti e, in particolare, gli Enti che li tutelano dal punto di vista previdenziale ed assistenziale sono stati oggetto di un pesante attacco da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non si può non sottolineare come le affermazioni pronunciate dal Ministro negli scorsi giorni non diano merito all’attività che le categorie professionali hanno svolto e stanno svolgendo in questi anni in favore dei propri iscritti. Per rimanere nell’ambito di ENPAPI, è sufficiente pensare al percorso virtuoso che la gestione ha intrapreso in questi anni, pervenendo al conseguimento di positivi risultati. L’Ente, in particolare, consapevole dei limiti del sistema contributivo che è obbligato, per legge, ad adottare, ha sviluppato un complesso di interventi assistenziali che pochi altri hanno, creando opportunità di coinvolgimento della platea dei professionisti infermieri anche nell’ambito della previdenza complementare e dell’assistenza sanitaria integrativa. Questo è un valore aggiunto che, sicuramente, solo una previdenza privata e di categoria può garantire agli iscritti.
Testimonianza di quanto detto è l’attività degli Organi che, a soli sei mesi dall’insediamento, ha prodotto un rilevante e positivo cambiamento nella gestione previdenziale. Dal lato della contribuzione il presupposto è stato l’entrata in vigore della legge 12 luglio 2011, n. 133, che consente l’incremento dell’aliquota su cui si determina la misura del contributo integrativo fino ad un massimo del 5%. Nella modifica regolamentare essa è stata fissata al 4% e, di conseguenza, il contributo integrativo, calcolato sul volume di affari effettivamente conseguito, sarà destinato per il 2% all’incremento del montante contributivo e per il 2% al Fondo per le spese di gestione e per la solidarietà. È importante precisare che, secondo le indicazioni pervenute dai Ministeri vigilanti, la misura del contributo integrativo rimane fissata nella misura del 2% per le Pubbliche Amministrazioni che si avvalgono delle prestazioni professionali degli iscritti all’Ente. I liberi professionisti iscritti dovranno imporre, nelle fatture che saranno emesse a fronte delle prestazioni professionali erogate, il 4% nei confronti dei clienti privati ed il 2% nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Considerato che un sostanziale aumento della base di calcolo della pensione non può che passare anche per una valutazione sul possibile incremento della contribuzione soggettiva, il provvedimento approvato comprende l’aumento progressivo, in cinque anni, dell’aliquota dall’attuale 10% fino al 16% del reddito netto. Si è intervenuti anche sulla misura della contribuzione minima soggettiva, che aumenta, sempre in cinque anni, fino a complessivi € 1.600,00, mentre la contribuzione minima integrativa è rimasta sostanzialmente immutata, passando a € 150,00.
Dal lato delle prestazioni sono stati estesi i coefficienti di trasformazione oltre l’età di sessantacinque anni, prevedendo che il trattamento decorra dalla data della domanda. L’iscritto che decida di andare in pensione oltre il sessantacinquesimo anno di età potrà fruire, in questo modo, di una pensione più favorevole. Con questa riforma il tasso di sostituzione sostanzialmente raddoppia, creando le condizioni per garantire ai Professionisti assicurati un trattamento pensionistico adeguato ed in linea con i diritti sanciti dall’articolo 38 della Costituzione.
Auspicando che il 2012 porti con sé un clima più costruttivo e concreto, si vuole cogliere l’occasione per augurare a tutti i nostri iscritti ed alle loro famiglie un augurio di buon Natale e di un sereno e proficuo nuovo anno.