In questa sezione del sito è disponibile la documentazione relativa alle erogazioni di contributi per l’avvio e l’esercizio dell’attività libero professionale. ENPAPI, infatti, nell’ambito delle proprie funzioni di gestore di forme di tutela previdenziale obbligatoria e di protezione assistenziale, ha approvato il relativo regolamento, che stabilisce che il Consiglio di Amministrazione possa deliberare, nei limiti degli stanziamenti anno per anno definiti, il riconoscimento di contributi in conto interessi a favore dei propri iscritti, in regola con la posizione contributiva, per le seguenti ipotesi:
- accensione di mutui ipotecari finalizzati all’acquisto o alla costruzione, manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, ampliamento e sopraelevazione con eventuale trasformazione delle unità immobiliari, nonché la ricostruzione di unità immobiliari, comprese pertinenze accessorie, destinate a studio o ambulatorio professionale ovvero l’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature destinati all’esercizio dell’attività professionale;
- accensione di prestiti chirografari, a favore degli iscritti con età inferiore ai 50 anni, che iniziano l’attività autonoma di infermiere e che hanno ottenuto prestiti chirografari finalizzati alle spese di avvio dell’attività libero professionale;
- accensione di prestiti chirografari finalizzati esclusivamente all’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature destinati all’esercizio dell’attività professionale, o per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione ordinaria e straordinaria dell’immobile destinato a studio o ambulatorio professionale.
Il contributo di ENPAPI sarà corrispondente al tasso di interesse fisso dell’1% annuo, commisurato all’importo minore tra quello del mutuo effettivamente stipulato ed Euro centomila, ovvero, nell’ipotesi di prestiti chirografari, al tasso di interesse fisso dell’1% annuo, commisurato ad un importo massimo pari a cinquanta volte il contributo soggettivo minimo vigente per l’anno della domanda, anche nell’ipotesi di concessione di finanziamenti superiori da parte degli istituti di credito convenzionati con l’Ente.
Considerata la finalità assistenziale del contributo erogato, ENPAPI ha interesse ad agevolare al massimo la diffusione e l’operatività della procedura, senza limitare, in alcun modo, la scelta, da parte dell’iscritto, dell’istituto bancario di riferimento. A tal fine mette a disposizione uno schema di convenzione, cui potrà aderire qualunque istituto di riferimento per gli iscritti.